SOUNDS LIKE A RUN

E’ settembre il mese dei giri in moto

E’ settembre il mese dei giri in moto

Settembre è il mese di chi ama girare in moto per il gusto di godersi la vita: il clima è mite, le strade con le curve sono libere e tranquille e dove arrivi non c’è mai una fila da fare.

Si dice che agosto sia il mese dei cafoni e non perché chi si muove in agosto è un cafone, no, ci mancherebbe: ma piuttosto perché in agosto come ti muovi ne trovi uno: al parcheggio, in coda al rifugio, in fila al casello, in un momento di relax. Uno se ti va bene, ma di rado va così bene.

Siamo tanti, ma davvero tanti. Così non è più solo agosto il mese dei cafoni ingombranti gretti e rumorosi ma lo è anche luglio e lo sono ogni ponte festivo che il calendario ci regala.

Settembre è un’altra faccenda. Settembre è il mese di chi ama girare in moto per il gusto di farlo. Per il piacere. Per il gusto. Per se stessi. Per quell’atto culturale che è muoversi a contatto con ciò che ci circonda, con ciò dentro al quale siamo immersi.

A settembre il cielo è di un blu che non te lo ricordavi, a settembre il sole ti scalda il tanto che ti piace, a settembre c’è già un po’ di neve nelle cime più alte, a settembre in tantissimi chilometri ci sei solo tu e la strada.

Finita l’estate dei mordi e fuggi che inondano le strade fino ad arrivare nei punti più sperduti inizia un periodo magico, dai primi di settembre fino a volte fino alle prime settimane di ottobre, in cui ti puoi godere le Dolomiti perché in genere ancora tutti i passi sono aperti (e sgombri non solo dalla calca ma anche dai cretini ginocchio a terra e tutto a sinistra, hai presente no?).

Ma soprattutto il periodo fine estate inizio autunno è il mese delle nostre montagne, l’altopiano di Asiago e soprattutto il Massiccio del Grappa, con le malghe ancora aperte, i colori che iniziano a cambiare, le temperature miti, il silenzio.

CI sono poche cose belle come un motogiro in Grappa a settembre con pochi buoni amici. Provare per credere.

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